Import e distribuzione di bevande celtiche (sidro, idromele e birre galliche)

Triskel Distribussion - Via Matteotti, 2 - SOLBIATE ARNO (VA) - Tel. 0331.993281- e-mail: info@locandatriskele.it

 


Ecco i nostri prodotti: per ordinarli vai alla pagina info dove troverai tutti gli indirizzi per contattarci.


“Il Sidro”, o chistr in lingua bretone, è il prodotto della fermentazione naturale delle mele, che vengono prima torchiate in speciali tini, il cui mosto viene poi lasciato fermentare in botti ed infine imbottigliato. E' la bevanda tipica dei Celti: la sua diffusione geografica copre esattamente il loro antico territorio e sopravvive in diverse regioni,dall'Irlanda alle Asturie, dalla Galizia alle Alpi. In Insubria questa tradizione è andata persa in epoca abbastanza recente (una-due generazioni fa), ma abbiamo liete notizie nel tentativo di ricominciare la produzione. Nell'attesa, proponiamo questo sidro arrivato dalla Bretagna, dove l'antica tecnica di produzione artigianale si basa sull'ottantina di mele diverse specificatamente selezionate per il prodotto.Bere fresco od a temperatura ambiente - Gradazione: 4,5% vol.
“L'idromele” o chouchen in lingua bretone, non è solo la leggendaria bevanda degli Dei e degli eroi  delle antiche saghe. In realtà è una bevanda tradizionale dei Celti di ieri e di oggi, consumata specialmente in occasione di particolari festivita'. Questo autentico “oro liquido”, viene prodotto con un naturale processo di fermentazione del miele in acqua di fonte con un pizzico di lievito e qualche erba aromatica. Viene poi fatto invecchiare qualche mese o qualche anno in botticelle di rovere prima, in bottiglia alla fine. Noi della Triskel Distribussion, lo importiamo direttamente dalla mitica Bretagna, dove questa tradizione millenaria si è mantenuta ed affinata fino a raggiungere le vette eccelse che conosciamo. Da bere molto fresco o ghiacciato - Gradazione: 14% vol.
“Cervogia” o keruosia in lingua gallica, è la birra tradizionale degli antichi Celti.  La bevevano i nostri antenati prima della  più recente invenzione  Pilsener  (birra bionda moderna). La Cervogia,  birra fermentata con il lievito, non viene filtrata e  pastorizzata. Prodotta con luppolo e malto, viene aromatizzata con sette piante diverse ed un po' di miele. Servirete questa birra, luminosa ed ambrata, in un ampio calice (od in un corno potorio), ricordandovi di lasciar depositare il lievito sul fondo.  Risveglia il guerriero che c'è in ciascuno di noi. Bere ad una temperatura tra 8° e 12° - Gradazione: 6% vol.
. “Lancelot” Birra di puro malto dai riflessi dorati, non filtrata e non pastorizzata, è l'immagine stessa delle birre ad alta fermentazione di stile “trappista”. A lievitazione naturale, rifermentata in bottiglia, la servirete in ampio calice per diffondere i suoi aromi .Versatela dolcemente e possibilmente, lasciate deporre il lievito sul fondo del bicchiere. Degustatela con ossequio rispetto, vi travolgera'nell'immaginario dei Cavalieri della Tavola Rotonda.
Bere ad una temperatura tra 6° e 10° - Gradazione: 6% vol.
Birra bianca di frumento. Il Re Bretone Conan Mériadec scoprì, durante una battuta di caccia, un ermellino bianco in riva ad un ruscello fangoso. Questo, alla ricerca di un passaggio per superare il fango, preferì affrontare i cacciatori piuttosto che sporcare la propria pelliccia immacolata.Da questa leggenda,nasce il motto bretone… “Meglio la morte che la macchia!”. La birra “Blanche Hermine” ,(ermellino bianco) origina dall'equilibrio del frumento e del malto d'orzo. Leggera, poco alcolica ma corposa, dall'aroma unico e fruttato, non ha bisogno della classica fettina di limone. Servire in bicchieri alti e stretti
Simbolo della rivolta dei Bretoni contro il re di Francia nel 1675. Ancora oggi il Berretto Rosso simboleggia la libertà. E' una birrra dal sapore leggermente fruttato (grazie alle bacche di sambuco), ben maltato, con una nota di caramello. E' sempre il sambuco a darle il colore rosso. Badate a servire la "Bonnet Rouges" in un bicchiere slanciato. Bere fresca - Gradazione: 5,5% vol.
. XI.I E’preparata artigianalmente nella magica notte di Samhain, ovvero il capodanno celtico che cadeva nella notte tra il 31 ottobre e il I novembre comportando solo in questa particolare occasione, l'apertura delle porte comunicanti con l'Altro Mondo. In questo passaggio si potevano incontrare creature misteriose, fate e folletti, ma anche i propri antenati defunti. La XI.I non e’ una scura qualunque, i suoi 11.1% sono tutti da provare, morbida e corposa squisitamente gustosa. Il suo sapore ricorda la Cervogia gallica. Il retrogusto di questa fantastica birra, richiama alla memoria la liquirizia, mentre un leggero e piacevole tocco amarognolo rimane sul vostro palato. Attenzione disponibile nei primi mesi successivi a Samhain fino ad esaurimento scorte.

“Telenn Du” Ovvero “Arpa Nera”, è una birra tipicamente Bretone, nera, prodotta con luppolo, malto, e grano saraceno (o grano nero) . Questa birra scura,e' molto particolare e leggera. La sua schiuma fine e densa,vi lasciera' scoprire il gusto speciale un po' dolce ed un po' amaro.Degustandola potrete immaginare i vasti campi dei fiori bianchi del grano saraceno che illuminano i paesaggi bretoni da luglio ad agosto. Servire preferibilmente in un calice rotondo od in una coppa.

Bere ad una temperatura ambiente - Gradazione: 4,5% vol.
“Duchesse Anne”. Questa birra e' è stata creata in onore della Duchessa Anna, una nobile Dama che ebbe grande influenza nella storia della Bretagna.Birra bionda di puro malto, è  dolce, graziosa e raffinata come la gentile Signora di quei tempi.Lasciatevi sedurre…Viene aromatizzata al miele usato per la fermentazione in bottiglia,forte grazie alla sua gradazione alcolica. Gusto rotondo e sorprendente. Da servire con schiuma abbondante. Bere fresca - Gradazione: 6,5% vol.